Sono giorni che voglio scriverti, ma poi mi intimidisco. Sei la persona che in questo periodo ‘sento di più’, la tua voce mi accompagna nelle pratiche quotidiane, così riesco ad affrontare meglio i momenti critici, riesco a governare meglio i pensieri disfunzionali e, in genere, riesco a respirare più profondamente. Adoro sentirmi nell’onda del respiro, galleggiando nei brevi attimi in ci comprendo e godo del concetto di impermanenza. Quindi oggi ti ringrazio di condividere e far conoscere questi percorsi che ci aiutano a tornare a casa.